Il costo dell’APe volontaria – l’anticipo pensionistico riservato ai lavoratori con almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi, che maturano il requisito anagrafico per il pensionamento obbligatorio entro tre anni e 7 mesi e che abbiano maturato una pensione non inferiore a 1,4 volte l’importo del trattamento minimo INPS (circa 700 euro lordi al mese) certificato dall’Istituto – dipende dalla quota che si intende anticipare sulla pensione.

Per calcolare le penalizzazioni sulla pensione vera e propria è possibile ricorrere al simulare INPS, oppure effettuare un calcolo sulla percentuale di pensione maturata:

  • si calcola in percentuale la pensione maturata che si intende anticipare (fino ad un massimo del 90%);
  • si calcola l’intera somma che si percepirà per il tempo richiesto (da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 3 anni e 7 mesi);
  • la cifra ottenuta è quella che andrà restituita, maggiorata degli interessi, in rate trattenute da ogni assegno previdenziale che si percepirà all’effettiva maturazione dei requisiti richiesti per legge, inclusa la tredicesima, per 20 anni (260 rate).

Da sottolineare che perché il prestito venga approvato, il rateo finale non dovrebbe superare il 30% della pensione.