Telefonica ha lanciato un’offerta da 725 milioni di euro per il 56% di Digital Plus (Distribuidora de Televisión Digital), la pay Tv spagnola di proprietà del gruppo Prisa, impegnato in un drastico piano di risanamento debiti da quasi 3 miliardi.
L’attenzione ora è tutta su Mediaset (foto by InfoPhoto), che tramite Mediaset Espana ha, come Telefonica, il 22% di Digital Plus: il biscione, ufficialmente in cerca di partner in Spagna e Italia, era visto ormai orientato ad un possibile aumento della sua partecipazione.

La proposta del gruppo tlc è condizionata al via libera delle autorità di vigilanza spagnole: la compagnia iberica, tra l’altro, in Spagna già possiede Movistar, una piattaforma Tv a pagamento con circa 676mila clienti.
L’antitrust spagnola (la Cnmc), tuttavia, lo scorso marzo ha già anticipato che un eventuale acquisto di Digital Plus da parte del colosso telefonico, per la sua dimensione comunitaria, dovrà essere sottoposto al vaglio dell’Ue, evidenziando, allo stesso tempo, che potrebbero sorgere anche “implicazioni importanti” per quanto riguarda la concorrenza nella penisola iberica.
E rimanendo in tema di autorizzazioni, Telefonica (che è  socio importante di Telecom) sta anche aspettando il via libera da parte dell’antitrust europeo per l’acquisizione dell’operatore mobile tedesco E-Plus (8,6 miliardi).