Angela Merkel è ancora la prima della classe e tutti i titoli di stato europei si confrontano ancora con quelli tedeschi. Ha inviato messaggi di solidarietà ai colleghi e propone un patto fiscale per i paesi dell’UE. Angela Merkel, in questo week-end segnato dal declassamento dell’agenzia di rating Standard&Poor’s, che ha toccato sia l’Italia che la Francia, ha pensato di elargire la sua solidarietà ai colleghi impegnati a fronteggiare gli investitori.

In più, però, ha fatto la sua proposta, proprio nel momento in cui più di un leader pensa che sia il caso di accelerare le pratiche per la costituzione del Fondo Salva Stati. Quel che suggerisce Angela Merkel è un patto fiscale per l’Unione.

La Cancelliera chiede da un lato di approvare entro la fine del mese in corso il patto fiscale già approvato al dicembre del 2011, in più spera che diventi permanente il sistema salva stati, con una sostituzione dell’Efsf con l’Esm.

Questo è il massimo che si possa chiedere anche alla Germania che comunque finanzierà con un bel gruzzolo il fondo salva stati. Resta da sciogliere il nodo temporale: il salvataggio dell’Eurozona o comunque una soluzione duratura per le crisi in corso, infatti, richiede tempi lunghi.

Per il momento alla Merkel non resta che mettersi dalla parte della BCE.