Tutti si aspettavano una seconda riforma economica ma sia il ministro dello Sviluppo Economico, sia lo stesso premier che è anche ministro dell’Economia, rassicurano gli italiani sulla fase due. Monti in occasione dei festeggiamenti dei 215 anni del Tricolore a Reggio Emilia è salito sul palco per parlare dei sacrifici chiesti agli italiani, per ribadire il suo sostegno a chi lotta contro l’evasione, per far capire che non ci sarà una seconda riforma.

Monti ha detto che il governo italiano ha fatto quel si aspettava anche l’Europa e ora sarà l’UE a fare il resto. L’Italia però deve recuperare la competitività, deve ritrovare uno slancio e per farlo ha bisogno di una nuova “lenzuolata di liberalizzazioni”.

Tempo fa il protagonista delle liberalizzazioni era stato Bersani, l’attuale leader del PD che conferma la sintonia con Monti. A Passera però tocca spiegare bene i punti della nuova proposta.

La prima proposta è quella di separare l’Eni dalla Snam Rete Gas agevolando anche le nuove infrastrutture per la fornitura di gas. Poi sarà il caso di occuparsi del settore energia e soprattutto della benzina rivedendo il rapporto tra gestori e compagnie.

Altri obiettivi nel mirino delle liberalizzazioni sono gli orari degli esercizi commerciali e i servizi pubblici locali.