È stata piena di spunti l’audizione alla commissione Bilancio della Camera del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. Dopo avere sottolineato come la recessione in atto potrebbe durare per tutto l’anno, se le previsioni degli economisti dovessero rivelarsi corrette, il ministro si è soffermato sulla situazione negativa del mercato dei crediti. “Si è concentrata una serie di cause gravi: la mancanza di liquidità, l’aumento delle sofferenze, le regole bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche e si è creato un vero e proprio credit crunch. Dobbiamo agire subito”, ha concluso Passera.

Investimenti e sostegno alle imprese nel programma di Governo

Per ridare fiato all’economia il Governo punta a rilanciare le opere pubbliche, con l’obiettivo “di poter vedere nel corso dei prossimi 12 mesi un ammontare di complessivi 40-50 miliardi di lavori indirizzati e il più possibile avviati”. Altro punto che Passera ha messo in evidenza è il sostegno delle imprese: per il Ministro c’è bisogno di semplificazioni e risolvere il problema del forte indebitamento delle Piccole e medie imprese, che ha raggiunto i cento miliardi. Il ministro è intervenuto anche sulla cessione delle frequenze televisive, spiegando che “non è una cosa buona cedere gratuitamente i beni dello Stato”.

Infine, il Ministro si è soffermato anche sulla separazione Eni-Snam, dicendo che “è nell’intenzione del governo di farla entro la legislatura ma vogliamo avere la certezza di fare un’operazione amica del mercato e fatta nel migliore dei modi”. Importate secondo Passera è evitare che Snam finisca in mani straniere. Il decreto legge sulle liberalizzazioni prevede che l’operazione si debba concludere entro settembre 2013.