In caso di acquisto di un’auto con passaggio di proprietà e cointestazione del veicolo, la pratica dell’assicurazione la pratica burocratica è leggermente diversa da quella prevista in caso di unico proprietario.

Per cointestare l’auto, cosa che avviene più comunemente al momento di una successione ereditaria, non è necessario che entrambi i proprietari siano presenti al momento della sottoscrizione del passaggio di proprietà: è possibile presentare una delega scritta e firmata dell’acquirente cointestatario che non può essere presente al momento dell’atto.

Per vendere il veicolo cointestato è necessario che tutti i proprietari del veicolo firmino il passaggio di proprietà e non è possibile utilizzare una delega, nemmeno se autenticata da un pubblico ufficiale, l’unico modo, in caso di proprietario impossibilitato, è rivolgersi ad un notaio che rilasci una procura nella quale si dichiara il consenso della persona interessata.

Per quanto concerne invece la regolamentazione delle assicurazioni in caso di auto cointestate, la situazione è piuttosto confusa e il costo può variare e anche di molto tra compagnia assicuratrice e compagnia assicuratrice, a volte a favore a volte a svantaggio dei conproprietari.

In generale l’assicurazione auto di un veicolo cointestato deve tenere conto della presenza di tutti gli intestatari della vettura e il premio di solito viene calcolao con riferimento all’intestatario più penalizzante, oppure addirittura in base alla combinazione dei parametri più penalizzanti di tutti i cointestatari.

A seconda la compagnia assicuratrice, sulla polizza auto figurerà come intestatario solo uno o entrambi i comproprietari.