(Finanza.com) La Corte Superiore di Giustizia dell’Ontario, con decisione del 29 ottobre 2012, ha rigettato l’istanza, presentata dalla controllata Parmalat Canada lo scorso 25 aprile 2012, volta ad annullare il lodo, emesso nell’ambito del procedimento arbitrale avviato da Ontario Teachers’ Pension Plan Board (OTPPB), che condannava Parmalat Canada a pagare a OTPPB un “liquidity payment” per un ammontare pari al 10% del net value di Parmalat Canada. Non avendo le parti raggiunto un accordo in ordine all’entità del “liquidity payment”, questo verrà determinato in via definitiva e inappellabile da una banca di investimento canadese scelta di comune accordo tra le parti. In pendenza di tale determinazione, Parmalat Canada dovrà, entro il 26 novembre 2012, procedere al pagamento del “liquidity payment” per l’ammontare da essa determinato in circa 92,6 milioni di dollari canadesi oltre ad interessi. Parmalat, si legge nella nota del gruppo di Collecchio, ha iscritto nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 e nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012 un fondo per rischi di tale importo con un effetto, al netto degli impatti fiscali, di euro 53,9 milioni.