Il park sharing è la nuova frontiera della condivisione messa in atto per cercare di risparmiare denaro o, come in questo caso, anche per far del bene all’ambiente e alla salute di tutti. Dopo il car sharing e il bike sharing, la vera sfida per il futuro sembra essere quella di puntare alla condivisione: una filosofia che va a braccetto con quella diffusa sui social (anche se trattasi di condivisione con scopo nettamente diverso) e che mira ad un uso più intelligente dei mezzi e delle strutture a disposizione.

Park sharing: cos’è e come funziona

Trovare un posto auto libero, a buon prezzo (ma anche gratuito, se possibile), non troppo distante dal luogo in cui bisogna recarsi è spesso un’operazione assai più difficile di quanto potrebbe sembrare. Che si abiti in una piccola città o in una grande metropoli, il problema sembra essere comune a tutti i livelli. Affinché si possano risparmiare tempo, denaro e carburante è stato dunque introdotto il park sharing, ossia la possibilità di condividere il parcheggio.

ParkSharing è una start up che ha messo in piedi un sistema per permettere agli utenti di affittare il proprio parcheggio privato, nelle ore in cui non lo utilizzano. Grazie a questo sistema si riesce a risparmiare circa i 70 per cento dei costi per il posteggio del mezzo. Non male davvero! Il parcheggio può essere affittato per un’ora, per un giorno ma anche per una settimana e volendo anche per anno: per far ciò è necessario registrarsi sulla piattaforma (il sistema è dunque piuttosto sicuro dato che gli utenti, per registrarsi, devono fornire tutta una serie di dati).

Una volta che ci si è registrati, si può procedere con la ricerca di un posto auto oppure con la pubblicazione dell’annuncio per metterne uno a disposizione. Una volta effettuata la prenotazione – qualora si stia cercando un posto auto libero – i due utenti coinvolti ricevono una mail con tutti i dati della controparte affinché possano incontrarsi e, qualora sia necessario, possano lasciare le chiavi del box auto. Quest’idea di park sharing può essere dunque anche un modo per guadagnare.