Parlare di stangata fa già capire che dal prossimo anno ci saranno una serie di novità economiche per le famiglie e non c’è niente di positivo nel senso che la riforma Monti prevede una serie di imposte in più.La prima fonte di discussione è la reintroduzione dell’Ici nella nuova veste di Imu che anche se scontata promette di gravare sul bilancio famigliare di fine anno.

A stilare una classifica plausibile dell’esborso delle famiglie italiane nel 2012 sono le associazioni di consumatori che provano a calcolare quanto è chiesto in più a ciascun cittadino. Pare che la stangata ammonti a 1129 euro. Ma se si considerano anche le novità della riforma Berlusconi si va oltre i 3 mila euro.

Dovendo pagare più tasse è plausibile che gli italiani spendano anche meno, tanto che si ridurrà la capacità di consumo del 7,6 per cento circa. In pratica a regime dovrebbero esserci circa 197 euro di tagli alle agevolazioni e circa 932 euro di tasse.

I tagli però si riferiscono anche alle pensioni, al fatto che non saranno adeguate e non ci sarà la consueta indicizzazione annuale che dovrebbe far lievitare di circa 32 euro gli assegni medi di mille euro.

Tra le imposte si rimarcano l’aumento dell’Iva, l’Imu, l’accise sulla benziana, l’aumento dell’addizionale regionale e il bollo sui depositi.