Le Pagine Gialle, nel nostro paese, sono un’istituzione per questo mette un po’ soggezione l’idea che possano sparire dalla nostra realtà editoriale. Per salvare l’azienda è stato pensato un piano di ristrutturazione.

Salvare le Pagine Gialle è l’obiettivo del piano di ristrutturazione aziendale che adesso deve essere approvato da tutti i creditori. E’ già stato fatto qualche passo nella direzione risolutiva, ma è necessario aspettare qualche giorno per sapere se tutto andrà come previsto.

Ad essere salvata deve essere la Seat che si occupa della pubblicazione delle Pagine Gialle. A decidere se salvarla, invece, sono i creditori, in particolare banche ed obbligazionisti Lighthouse.

I primi ad essere interpellati, hanno dato il via libera e nella consultazione è stato ottenuto il quorum richiesto in questi casi. Adesso deve essere dato l’OK anche alla ristrutturazione del gruppo. Occorre infatti mettere una pezza ad un buco finanziario pari a 2,7 miliardi di euro.

Tutto l’affare lo stanno seguendo da vicino i giornalisti di Radiocor che spiegano come due delle tre categorie di creditori abbiano approvato lo schema di salvataggio. Adesso serve soltanto che si pronunci l’ultima categoria coinvolta nella ristrutturazione: gli obbligazionisti senior.

Il quorum, da raggiungere entro oggi, può essere fatto slittare al massimo fino a mercoledì 7 marzo.

Ai creditori, intanto è riconosciuta una commissione dell’1% che scenderà allo 0,4% per coloro che aderiranno entro il 7 marzo.