Ultimi giorni per pagare il canone Rai 2014.
Quest’anno l’importo dovuto è ancora di euro 113,50, come lo scorso anno, per il mancato adeguamento inflattivo della tassa deciso dal Governo a dicembre, e il termine ultimo per il pagamento senza incorrere in sovrattasse è il 31 gennaio.
Per chi paga in ritardo sono riconfermate le sanzioni pari a un decimo dell’importo del canone per ogni semestre, 4,41 euro, se il ritardo è contenuto entro i trenta giorni, e  a un sesto del canone per ogni semestre, 8,82 euro, se invece supera i trenta giorni.
Se il ritardo eccede i sei mesi, oltre alla sanzione, occorre versare anche gli interessi di mora, calcolati nella misura dell’1% per ogni semestre conteggiato.
In caso di mancato rinnovo del canone Rai, è previsto un recupero bonario da parte del SAT: fallito questo, il recupero (coattivo) viene assegnato ad un concessionario alla riscossione tributi.
Nel caso di evasione accertata, infine, la sanzione massima è fissata in euro 620.

Per sanare la loro posizione, gli abbonati ritardatari dovranno utilizzare il bollettino specifico inviato loro dalla Rai con la richiesta di pagamento.
L’accertamento del mancato pagamento del canone può essere effettuato dagli agenti della Guardia di Finanza, che possono comminare ammende da 113,50 a 620 euro.
Le stesse sanzioni sono previste inoltre anche per chi utilizza apparecchi televisivi fuori dal proprio ambito familiare senza avere un abbonamento speciale.