Il primo bollo auto, ovvero quello relativo ad un veicolo nuovo di fabbrica, deve essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, a meno che quest’ultima non avvenga negli ultimi dieci giorni del mese, in questo caso è possibile effettuare il versamento anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione senza sanzioni né interessi.

Precisiamo però che Provincie autonome e Regioni hanno la facoltà di disporre che, esclusivamente per il primo bollo successivo all’immatricolazione, il pagamento possa essere effettuato entro il mese successivo senza sanzioni né interessi anche se l’immatricolazione è avvenuta nei giorni antecedenti gli ultimi 10 del mese. A prevederlo, sono state per esempio:

  • la Provincia Autonoma di Bolzano, a decorrere dal 1° gennaio 2013;
  • la Provincia Autonoma di Trento, a decorrere dal 1° gennaio 2012;
  • le Regioni Lombardia e Piemonte dove per i veicoli nuovi immatricolati dal 1° gennaio 2004, per il primo pagamento, il termine ultimo del bollo è stato fissato all’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione.

In ogni caso, il mese di immatricolazione deve essere pagato per intero, anche nel caso in cui l’immatricolazione sia avvenuta l’ultimo giorno del mese.

Per individuare la scadenza corretta è utile ricordare che la data di immatricolazione è riportata sulla carta di circolazione o, in sua mancanza, sul foglio di via, rilasciati dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile).

Sono inoltre previste differenze, in termini di decorrenza del pagamento, a seconda della tipologia di veicolo e potenza dello stesso:

  • per le autovetture a benzina, benzina e GPL, benzina e metano, ecodiesel, con potenza fino a 35 KW: il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva a tali sei mesi, per un massimo di 12 mesi;
  • per le autovetture a benzina, benzina e GPL, benzina e metano, ecodiesel, con potenza superiore ai 36 KW: il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva agli otto mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
  • per le autovetture con destinazione “privato noleggio senza conducente” con potenza fino a 35 KW, per le quali è consentito il versamento in forma semestrale: il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva;
  • per le autovetture con destinazione “privato noleggio senza conducente” con potenza superiore a 36 KW, per le quali è consentito il versamento in forma quadrimestrale: il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva;
  • per gli automezzi pesanti (di peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 tonnellate), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale: il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successiva;
  • per i motocicli: il pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a sette mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successive, per un massimo di 12 mesi;
  • per roulotte e altri veicoli soggetti a tassa fissa annua: il pagamento va effettuato versando l’intero importo fisso annuo, a prescindere dalla data di immatricolazione, con validità fino al 31 dicembre successivo.

Fonte: ACI.