Le banche stringono i cordoni della borsa e gli italiani si adeguano chiedendo meno soldi. Secondo l’Osservatorio di Facile.it - realizzato in collaborazione di Prestiti.it - la richiesta media per un prestito si è ridotta in tempi di credit crunch dell’11% in soli sei mesi, passando dai 12.500 euro dell’ottobre 2012 agli attuali 11.000 euro.

Una riduzione figlia della consapevolezza delle difficoltà di ottenere un finanziamento ma anche della progressiva riduzione delle richieste di finanziamento di acquisto di auto. L’Osservatorio di Facile.it è arrivato a questo cifre analizzando un campione formato da circa 40.000 richieste di finanziamento effettuate negli ultimi sei mesi.

Chi richiede prestiti personali? L’identikit tipo è quello di un uomo – il 74% contro il 72% di sei mesi fa - di 41 anni, con uno stipendio medio di poco superiore ai 1.500 euro che chiede meno soldi, e vuole pure più tempo per restituirli – si passa in media da 64 a 66 mesi di durata del prestito.

E quali sono le motivazioni che spingono a richiedere un prestito personale? Dall’esame del campione risulta un forte aumento della richiesta di prestiti per rispondere ad esigenze di liquidità – si passa dal 32% al 42% del totale. Italiani che avrebbero bisogno di un finanziamento non tanto per acquistare un certo bene – come l’auto – ma per avere del denaro contante che serva per far fronte a diverse spese ed arrivare alla fine del mese.

Le richieste di finanziamento per l’acquisto di auto e moto usate sono passate in sei mesi dal 27 al 21%, mentre per i mezzi nuovi si è passati dall’8 al 5%. Ovviamente i dati non sono sorprendenti se si pensa che il mercato dell’auto è ritornato ai livelli di vendite del 1979.

Quali sono le regioni in cui si chiede in media più soldi? Ad ottobre erano Calabria e Sicilia – con una richiesta media di 14.000 euro. Ora in cima alla classifica ci sono la Sardegna e le Marche, con una richiesta media di 12.000 euro. La regione più virtuosa è il Trentino Alto Adige, con una richiesta media di 10.000 euro.

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