Chi non ha una busta paga, in genere, non è detto che non abbia un reddito. Il cosiddetto cedolino, infatti, è uno strumento offerto ai dipendenti. Gli altri possono fare una dichiarazione dei redditi o avere altre forme di reddito. Abbiamo illustrato le esigenze di tre tipologie di cittadini: le casalinghe, per le quali i finanziamenti e le carte revolving in circolazione sono numerose; gli studenti assegnatari di una borsa di studio o i lavoratori atipici.

Tutte queste persone possono accedere ad un finanziamento anche senza presentare la busta paga. Ma come ottenerli e a chi rivolgersi? Per prima cosa è opportuno fare una cernita delle proprie esigenze e delle garanzie che si possono offrire ad una finanziaria o a un istituto di credito.

Se il prestito è finalizzato, infatti, è più facile ottenerlo. Se si chiedono 5.000 euro per comprare una macchina invece di chiedere la stessa somma per non si sa cosa, la situazione cambia.

Poi è bene contenere le richieste limitandosi a piccoli importi il cui rimborso, in ogni caso, non è eccessivo nemmeno per l’eventuale garante che deve subentrare. I prodotti in circolazione sono molti, quindi vi consigliamo di affidarvi ad istituti di credito conosciuti.

Per quanto riguarda le garanzie, quelle più comunemente richieste sono: la proprietà di un immobile ipotecato, la presenza di un garante, un documento che certifichi il reddito – per esempio il modello Unico – o in alternativa un’assicurazione sulla vita.