(Finanza.com) Terza seduta consecutiva con il segno più per le quotazioni dell’oro. In attesa della lettura flash del Pil statunitense del secondo trimestre, atteso in crescita dell’1,2% trimestrale annualizzato (dall’1,9% t/t precedente), il metallo giallo avanza di mezzo punto percentuale portandosi a 1.624,3 dollari l’oncia. Il saldo delle ultime 5 sedute segna un rialzo del 2,5% mentre nell’ultimo mese i prezzi hanno evidenziato un +4,6%. Un rallentamento maggiore del previsto per il Pil a stelle e strisce potrebbe favorire i prezzi dell’oro perché incrementerebbe le possibilità di un nuovo round di allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve.