(Finanza.com) L’avvicinarsi del QE3 spinge l’oro sopra quota 1.600 dollari. Deciso segno più per le quotazioni del metallo giallo nel giorno della pubblicazione dei dati arrivati dal mercato del lavoro statunitense. A maggio il saldo delle buste paga è stato positivo per “sole” 69 mila unità ed il tasso di disoccupazione è salito all’8,2% dall”8,1% precedente. Gli operatori stanno scommettendo sul fatto che il rallentamento della prima economia potrebbe spingere la Federal Reserve ad approvare il terzo piano di allentamento quantitativo, il Quantitative Easing 3. Al Comex in questo momento il prezzo del metallo giallo sale di 50 dollari a 1.613,5 dollari l’oncia, +3,2% rispetto al dato precedente ed il 4,3% in più rispetto ai minimi di seduta.