(Finanza.com) Naxitis taglia le stime 2012-2013 sui metalli preziosi. “Dopo aver correttamente anticipato il varo del QE3 –si legge nel Metals Review pubblicato da Natixis- il mercato dell’oro è dubbioso se l’attuazione del nuovo piano di allentamento quantitativo possa offrire nuovi spunti rialzisti al metallo giallo o se tramite altri fattori favorevoli le quotazioni possano tornare verso i massimi registrati nel 2011 sopra quota 1.900 dollari l’oncia”. La risposta secondo gli analisti di Natixis è netta. “Anche se esistono rischi rialzisti, in particolare quelli legati al c.d. fiscal cliff, riteniamo che la spinta derivante dal QE3 si sia probabilmente esaurita”.

Il prezzo medio 2012 è stato quindi rivisto a 1.675 dollari l’oncia “mentre nel 2013 ci attendiamo quotazioni intorno a 1.640 dollari”. “Nello scenario base –si legge nel report preparato da Nic Brown e da Bernard Dahdah- riteniamo che l’Europa continuerà a fronteggiare i problemi interni ma la crescita economica, guidata dai Paesi in via di sviluppo, sposterà l’attenzione degli investitori verso gli asset maggiormente rischiosi”. Nel caso dell’argento il prezzo medio 2012-13 è stimato a 32 e 30 dollari mentre il platino è atteso a 1.550 e a 1.700 dollari.