(Finanza.com) +0,44% per le quotazioni dell’oro che dopo essersi riportato sotto quota 1.600 in scia della doppia delusione arrivata dalle banche centrali in questo momento quota 1.595 dollari l’oncia. Nel corso del pomeriggio il Dipartimento del Lavoro statunitense comunicherà i dati relativi l’andamento del mercato del lavoro a luglio. Il tasso di disoccupazione è atteso stabile all’8,2% mentre il saldo delle buste paga dovrebbero attestarsi a +100 mila. Una crescita delle payrolls inferiore alle attese potrebbe spingere al rialzo le quotazioni del metallo giallo perché incrementerebbe le possibilità di un’approvazione di un terzo piano di allentamento quantitativo. Mutatis Mutandis in caso di un dato sopra le attese.
Indicazioni rialziste per l’oro arrivano dal settore ufficiale. La Bca centrale della Corea del Sud ha annunciato di aver incrementato le sue riserve a luglio di 16 tonnellate portandole a 70,4 tonnellate, pari all’1,2% del totale (contro l’oltre 70% di Stati Uniti, Germania, Italia e Francia).