(Finanza.com) Chi punta su nuovi record del metallo giallo dovrebbe votare Obama. È quanto si legge nella Commodities Note del Financial Times nel quale Jack Farchy vede nell’elezione di Romney una minaccia per i prezzi dell’oro. Secondo il giornalista, la retorica repubblicana di riduzione del deficit potrebbe rafforzare il biglietto verde e penalizzare l’oro. Non solo. In caso di vittoria, Romney potrebbe rimpiazzare Bernanke, più volte criticato dal candidato repubblicano, con un chairman più “falco” che finirebbe per mettere la parola fine al piano di allentamento quantitativo. Anche in questo caso al rafforzamento del greenback seguirebbe il calo dell’oro.

A supporto della tesi ci sono anche le serie storiche, visto che tra il 1980 ed il 2011 i rally del metallo giallo sono avvenuti quando l’inquilino della Casa Bianca era un democratico. Al Comex il future con consegna dicembre attualmente mette a segno il secondo rialzo giornaliero consecutivo portandosi a 1.724 dollari l’oncia (+0,7%). Acquisti anche sul parente povero, l’argento, in crescita dell’1,7% a 32,35 dollari.