(Finanza.com) L’effetto Draghi spinge l’oro sotto quota 1.600 dollari l’oncia. Segno meno per il metallo giallo che in scia della delusione che ha accompagnato le parole del n.1 della Bce al Comex quota 1.595,4 dollari l’oncia, oltre mezzo punto percentuale in meno rispetto al dato precedente. Poco prima dell’intervento di Draghi un’oncia di metallo giallo scambiava a 1.611 dollari. Vendite anche sul parente povero dell’oro, l’argento, che vede il future con consegna settembre scendere dell’1,6% a 27,1 dollari.