(Finanza.com) Nonostante il “super-ciclo” delle materie prime sia finito, l’oro è destinato a crescere dell’8-15% annuo in scia degli acquisti da parte delle banche centrali. A dirlo è Edward L. Morse, n.1 a livello globale per la ricerca della divisione commodity di Citigroup. Alla base del nuovo scenario c´è la trasformazione in atto in Cina, “dove si registra una crescita dell´offerta, un´evoluzione della domanda e nuove opportunità per investitori esperti”. “È ormai chiaro che il super-ciclo è finito”, ha detto Morse. L’analista si è detto ribassista sulla maggior parte delle commodities, “fatta eccezione per oro, argento, platino e palladio”. Attualmente al Comex un’oncia d’oro è scambiata a 1.726,3 dollari l’oncia, lo 0,16% in più rispetto a ieri.