(Finanza.com) “L’interesse degli operatori nei riguardi dell’oro ha beneficiato delle nuove misure di allentamento monetario della Federal Reserve, prima attese e poi confermate”. È quanto si legge in un report sul metallo giallo preparato dagli analisti di Bnp Paribas che rilevano che grazie al recente incremento registrato dai prezzi, passati dai 1.600 dollari di inizio agosto agli attuali 1.790 dollari l’oncia, “l’oro ha sovraperformato numerosi altri asset”.

Il nuovo piano di Quantitative Easing approvato dal Fomc “rappresenta un passo avanti rispetto agli allentamenti quantitativi precedenti visto che non è stata stabilita una data di scadenza e questo è decisamente positivo per i prezzi dell’oro”. “Continuiamo a ritenere che le quotazioni dell’oro continueranno ad essere direttamente influenzate dal QE e riteniamo che nei prossimi 12 mesi il trend rialzista sia destinato a continuare”.