L’offerta del fondo Global Resorts SAS – controllato dal finanziere Andrea Bonomi – per l’acquisto del noto tour operator francese Club Mediterranée ha ricevuto il via libera dell’Amf francese – l’equivalente della nostra Consob. Il calendario dell’offerta non è stato ancora ufficializzato, ma sembra che l’Opa potrebbe essere lanciata lunedì prossimo – il 18 agosto – e abbia la durata di un mese.

C’è un’offerta concorrente, ed è quella del tandem franco-cinese formato da Fosun e Ardian (ex Axa Private Equity) – ma di valore inferiore. Andrea Bonomi valorizza la società francese 790 milioni contro i meno di 600 milioni di Gallion, la joint venture delle due realtà sopracitate – comunque si è schierato a favore di questa soluzione il presidente-socio del gruppo francese Henri Giscard d’Estaing.

Da una parte c’è da rilevare che il finanziere milanese aveva iniziato a rastrellare azioni del Club Med dalla scorsa primavera, ed è arrivato a detenere il 10% del capitale alla fine del mese di maggio, e che il 30 giugno è arrivato l’annuncio della sua Opa, che lo scorso 25 luglio è stato definito “conforme agli interessi degli azionisti” – ed ha ricevuto l’appoggio di Gilbert Trigano, il figlio del fondatore del Club Med, Serge.

L’altra Opa era stata presentata più di un anno fa, ma poi era stata bloccata da due ricorsi, ed i due partner che l’hanno lanciata, Fosun e Ardian, sono azionisti con rispettivamente il 10 e l’8,3%. La stampa francese nei giorni scorsi aveva fatto circolare l’ipotesi di un ritocco al rialzo dell’offerta, si parlava anche di una lettera inviata dai vertici del gruppo cinese al Cda del Club Med, ma finora non si è visto nulla di concreto.

Tra i maggiori azionisti ci sono investitori istituzionali esteri per il 12,3% e istituzionali francesi per il 9,3%, Air France (1,8%), Ubs (6,7%), Benetton (2%) e Credit Suisse (5,2%).

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