I ministri delle Finanze della zona euro hanno approvato all’unanimità gli aiuti finanziari alla Spagna per la ricapitalizzazione del suo sistema bancario, in risposta della richiesta avanzata da Madrid lo scorso 25 giugno. Lo si è appreso da un comunicato diffuso dall’Eurogruppo, a conclusione di una teleconferenza, iniziata alle ore 12. “I ministri concordano con la valutazione della Commissione, in collaborazione con la Bce, l’Eba e il Fmi, che fornire un prestito alla Spagna per la ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie è stato garantito per salvaguardare la stabilità finanziaria nell’area dell’euro nel suo complesso”, si legge nella nota stampa. 

Il Fmi promuove la decisione dell’Eurogruppo

Un plauso alla decisione dei ministri delle Finanze della zona euro è venuto dal Fondo monetario internazionale (Fmi): “Accogliamo favorevolmente la decisione presa oggi dall’Eurogruppo di fornire assistenza finanziaria alla Spagna attraverso il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) per ricapitalizzare il settore bancario”, ha dichiarato in una nota il direttore del Fmi, Christine Lagarde. E ha aggiunto: “l’attuazione di queste misure contribuirà a rafforzare in maniera significativa il sistema finanziario della Spagna, e rappresenta un passo fondamentale per ripristinare la crescita e la prosperità nel Paese”.

Gli aiuti alle banche spagnole per un massimo di 100 miliardi di euro verranno versati al fondo di ristrutturazione delle banche spagnolo (Frob), il quale a sua volta li distribuirà alle istituzioni interessate. “Il Governo spagnolo manterrà la piena responsabilità dell’assistenza finanziaria”, si legge. L’aiuto, secondo quanto illustra l’Eurogruppo, è subordinato alla messa in atto di misure specifiche per le banche, tra cui una approfondita ristrutturazione e una stretta vigilanza sul settore finanziario del Paese. Non solo. La Spagna si dovrà impegnare a correggere i disavanzi eccessivi. Le condizioni specifiche verranno sancite dal Memorandum d’intesa, che sarà firmato nei prossimi giorni.