Dal 30 giugno di quest’anno i negozianti devono accettare il bancomat per i pagamenti sopra i 30 euro. Un classico pasticcio all’italiana, visto che questo obbligo non prevede multe o altre sanzioni – ma domani le cose potrebbero cambiare. E secondo Confesercenti, questa misura potrebbe costare alle imprese 5 miliardi di euro all’anno – non per niente solo metà degli esercenti si sono adattate a questo obbligo. a completare il quadro bisogna poi aggiungere che due italiani su tre non hanno l’intenzione di cambiare le proprie abitudini di acquisto - e quindi intendono continuare ad utilizzare i contanti.

Le stime fatte dalla Confesercenti si basano sui costi che un’impresa dovrebbe sostenere per potersi dotare di un Pos tradizionale – ovvero di quelli che forniscono le banche. In realtà accanto al servizio tradizionale si stanno moltiplicando le offerte low cost di altri operatori – a cui ho dedicato un post qualche tempo fa.

Tra poco, accanto a quelle proposte, dovrebbe arrivare quella di Amazon. Il più grande emporio virtuale del mondo, si prepara a sbarcare nel settore con Local Register. Dietro questo nome c’è una App per dispositivi Apple e un lettore di carte di credito che costa 10 dollari.

Il servizio per ora è disponibile solo negli Usa ed in Giappone, e Amazon per questo servizio non chiede canoni fissi, ma solo una commissione promozionale dell’1,75% fino al gennaio 2016 a ogni lettura di carta – a regime dovrebbe essere del 2,5%. comunque meno di due servizi concorrenti offerti da Square e da Paypal (in entrambi i casi la commissione è del 2,75%).


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