Quel che non accade in Italia è possibile in America dove Obama ha deciso di tassare i redditi dei più ricchi con un’imposta che dovrebbe servire a risanare il bilancio dello Stato.

La richiesta che il Presidente avanzerà oggi al Parlamento è quella di alzare la tasse dei super-ricchi.Più tasse per chi guadagna più di un milione di dollari l’anno. La proposta di Obama è anche un messaggio lanciato alla nazione.

L’obiettivo, ovviamente è di rendere la tassazione più equa oltre che di portare dollari nelle casse dello Stato.

Tassando i più ricchi si dovrebbe allineare l’aliquota dei milionari e quella della classe media. La misura è prevista nell’accordo sul debito che Obama ha sancito in agosto con i Repubblicani.

In realtà la mossa di Obama ha una natura prettamente finanziaria ma un’anima del tutto politica.

Obama infatti, con questa proposta di tassare i redditi più alti, punta ad accaparrarsi l’appoggio dei democratici che saranno inevitabilmente delusi dai tagli a Medicare and Medicaid, dai programmi sanitari per i più poveri e per gli anziani over65.

I quotidiani economici americani come il New York Times, dicono che Obama oltre ad essere Presidente, in questo caso ha mostrato doti di venditore ed è stato assimilato al miliardario finanziere americano che avrebbe più volte avanzato la stessa proposta di Obama.