Se dovesse vincere Obama, è molto probabile che la vendita di armi troverebbe una nuova verve. Lo sostengono gli analisti finanziari che hanno fatto una disamina dei risultati delle elezioni collegandoli alla vendita di armi da fuoco. 

Obama potrebbe traghettare la vendita di armi da fuoco? Ma come? Proprio lui che da anni si batte per approvare un giro di vite contro i venditori di pistole, fucili e quant’altro? Sì, secondo gli analisti finanziari sì. Ecco perché.

In Italia è iniziata la stagione della caccia, è uno degli effetti dell’arrivo dell’autunno. La caccia sta per cominciare anche in America, nazione che si prepara a vivere l’inverno con il solito “cambio di stagione”. In pratica, in questo periodo, i rivenditori di equipaggiamenti sporti ed armi, stanno registrando vendite record.

Ma come pensano di organizzarsi per le elezioni? A novembre si saprà se i grandi elettori vogliono riconfermare Obama o se gli preferiscono Romney e il bello è che in relazione alle armi, una seconda vittoria di Obama, sarebbe provvidenziale.

Infatti Obama ha deciso di emanare nel suo secondo mandato delle leggi che rendono più complesso l’acquisto di armi da fuoco. Il che vuol dire che se fosse eletto, tutti gli appassionati di armi si fionderebbero a farne una scorta.

La vittoria di Obama, dunque, potrebbe pompare la domanda interna di armi.