Piazza Affari riprende vigore dopo il buon esito dell’asta Bot. Il Tesoro italiano ha collocato titoli semestrali per 8,5 miliardi di euro, il massimo previsto. I rendimento hanno mostrato un calo al 2,454% dal 2,957% rilevato nell’asta di giugno. Buona anche la domanda pari a 13,720 miliardi. Allentate nuovamente le tensioni sullo spread Btp-Bund. Il differenziale dopo una mattinata altalenante fino a raggiungere quota 480, ora ha nuovamente ripiegato a 445 punti base. Il rendimento del Btp decennale è al 5,80 per cento.

A Piazza Affari il Ftse Mib a circa metà giornata avanza dell’1,49% a 13.401 punti e il Ftse All Share mostra un progresso dello 0,91% dello 0,11% a 14.379 punti.  A livello di singoli titoli, Pirelli resiste alle vendite e avanza del 4,56%. Bene anche Saipem (+1,63%) e la controllante Eni (+2,17%). Bene i bancari: in rialzo del 3,25% Unicredit, dell’1,96% Banco Popolare, del 2,01% Intesa Sanpaolo e dell’1,64% Mediobanca, dello 0,35  Monte dei Paschi, dell’1,20% Popolare di Milano e del 2,06% Ubi Banca. Fiat su del 2,30% dopo la dura risposta di Volkswagen alle parole pronunciate ieri dall’Ad del Lingotto, Sergio Marchionne.

Positivo l’andamento della altre piazze europee. In rialzo dello 0,30% il francese Cac40, dello 0,22% il londinese Ftse100, dello 0,26% il tedesco Dax mentre a Madrid l’Ibex35 avanza dello 0,76%.