L’annuncio arriva direttamente dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti: il 17 novembre verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo modello per la dichiarazione Isee. In questo modo sarà possibile far partire la riforma di questo “indicatore della capacità economica equivalente” dal primo gennaio 2015.

Tra le novità che porterà il nuovo Isee c’è l’introduzione di un modello Mini che permetterà di redigere la dichiarazione nei casi più semplici, o di adeguare velocemente il valore di questo indicatore se si perde il lavoro – e non più dopo un anno. Infine non ci sarà più bisogno di riportare le informazioni che già hanno l’amministrazione finanziaria e l’Inps.

Abbiamo scritto del modello Mini. Negli altri casi, la dichiarazione sarà a moduli che dipenderanno dalla prestazione richiesta o dalla condizione del beneficiario, per cui sarà un modello per la richiesta di prestazioni socio-sanitarie per le famiglie con figli disabili, ed un altro per le prestazioni universitarie se lo studente non fa più parte del nucleo familiare originale.

Come spiega il ministro del Welfare nella nota in cui annuncia il via al nuovo Isee 2015 “con l’anno nuovo questo fondamentale tassello necessario alla riforma del nostro sistema di welfare potrà finalmente essere operativo. Il nuovo Isee ci permetterà di identificare meglio le condizioni di bisogno della popolazione, consentendoci allo stesso tempo di contrastare le tante pratiche elusive ed evasive, purtroppo ancora diffuse nel nostro paese. Dotarsi di uno strumento come questo è ancora più importante in una fase storica come l’attuale, con il prolungarsi delle difficoltà economiche delle famiglie e la necessità di mantenere un controllo rigoroso della finanza pubblica”.

(Photo credit by Infophoto)