Nuovo calo per i rendimenti dei Btp italiani. Questa mattina il Ministero dell’Economia ha collocato titoli di stato per 6,645 miliardi di euro, nella parte alta del range precedentemente fissato a 4,5-7 miliardi.

I Btp a 5 anni, collocati 2,718 miliardi di euro, hanno registrato una contrazione del rendimento dal 4,73 al 4,09 per cento. Segno meno però anche per le richieste, che hanno superato il quantitativo offerto di 1,38 volte, contro le 1,46 volte di agosto.

Il Btp a 10 anni è stato invece collocato per quasi tre miliardi (2,927 miliardi) al 5,24%, dal precedente 5,82%. Anche in questo caso il tasso bid-to-cover, pari a 1,33, scende nel confronto con il dato precedente (1,42). Il Tesoro ha inoltre messo sul mercato un miliardo di euro di Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi (“CCTeu”) con scadenza 2017 al 4,56%.

Martedì erano stati collocati Certificati di credito “zero coupon” al 2014 per 3,937 miliardi al 2,532%, dal 3,064% messo a segno ad agosto, mentre il rendimento dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea al 2016 e 2021 si è attestato rispettivamente al 2,46% ed al 3,68%. Ieri è invece stata la volta dei Bot a sei mesi il cui rendimento è passato dll’1,585 all’1,503%.

Sul secondario il decennale italiano quota il 5,226% e lo spread con i bund segna un incremento, in scia delle tensioni in arrivo da Madrid, dello 0,2% a 376 punti base.