Research in Motion ha fatto il bis di blackout ed anche ieri i servizi per molti BlackBerry hanno subito un rallentamento o peggio un blocco. A dare il nuovo allarme è stato Twitter, ma la voce ha fatto il giro del web tramite i social network.In Europa e in alcuni paesi del Medio Oriente, professionisti e privati che fanno uso di questo dispositivo per controllare la posta o per mandare messaggi istantanei, hanno avuto un disservizio importante. Fin qui potrebbe apparire un articolo di tecnologia.

Purtroppo il malfunzionamento dei BlackBerry delle aree geografiche menzionate, ha avuto un effetto immediato anche sul titolo borsistico RIM.

La Research In Motion è un gruppo canadese che produce soprattutto BlackBerry. Di recente ha messo in commercio anche il tablet Playbook ma le vendite non sono andate molto bene, anzi, qualcuno parla proprio di prestazioni deludenti.

I profitti della RIM quindi dono immediatamente crollati. Basta pensare che nell’ultimo trimestre d’analisi, conclusosi alla fine di agosto, in borsa le azioni RIM valevano circa 63 centesimi ciascuna il 58 per cento in meno rispetto ad un periodo analogo dell’anno scorso.

Alla fine del terzo trimestre 2010, un’azione RIM costava 1,46 dollari. La sofferenza del titolo RIM in borsa si sta aggravando.