Non si ferma la corsa delle quotazioni internazionali di benzina e gasolio e anche i prezzi alla pompa in Italia si adeguano. A spingere al rialzo le quotazioni ieri sono state le notizie provenienti dagli Stati Uniti, dove l’agenzia energetica del Governo ha registrato un calo delle scorte di benzina di 1,8 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. Queste sono andate a sommarsi alle tensioni sulla situazione in Iran che potrebbe aumentare il premio al rischio sui mercati internazionali.

I prezzi alle pompe di benzina

La rilevazione quotidiana dei prezzi della benzina della Staffetta Quotidiana riportata dall’Ansa, evidenzia che questa mattina si registrano rialzi per Esso, Q8, Tamoil e TotalErg. Sulla benzina gli aumenti sono compresi tra 0,5 centesimi (Esso a 1,882 euro e TotalErg a 1,880) e un centesimo (Tamoil a 1,877), sul diesel tra 0,4 (TotalErg a 1,783) e 0,5 centesimi (Esso a 1,788, Q8 a 1,783 e Tamoil a 1,779). Il massimo tra i prezzi consigliati della verde rimane a 1,888 euro negli impianti Ip.

Le quotazioni del petrolio Brent sono tornate in pianta stabile sopra i 110 Dollari al barile in agosto, valore di inizio anno, dopo avere registrato un minimo in luglio sotto i 90 Dollari al barile. Secondo gli esperti le pressioni sui prezzi del petrolio dovrebbero restare elevate nel breve periodo per le possibilità che le banche centrali in Cina, area Euro e USA possano rendere la propria politica monetaria più espansiva nei prossimi mesi.