Anche oggi è proseguito il trend al ribasso dello spread tra i titoli decennali tedeschi ed italiani, sceso sotto la soglia dei 290 punti, sino a 287 punti, il minimo dal 18 agosto 2011. Il ribasso è stato guidato dal calo del rendimento del decennale italiano, sceso al 4,68%. I mercati obbligazionari europei hanno beneficiato del successo raccolto dalla Grecia nell’operazione di ristrutturazione del debito privato, che ha ricevuto adesioni superiori all’85%. Le tensioni sulla sorte del paese potrebbero, così, placarsi almeno nel breve periodo.

Giudizio positivo dal FMI

L’ottimismo che si respira sul mercato dei titoli del debito italiani, con il decennale che registra una delle migliori performance tra le principali asset class a livello internazionale da inizio 2012, è stato alimentato dalle parole del direttore generale del Fmi Christine Lagarde. Secondo il Wall Street Journal, Lagarde ha avvertito che “Non scommetterei contro l’Italia”. Le misure del governo Monti potrebbero essere “la luce in fondo al tunnel europeo”.