Come vi ho anticipato: con il nuovo anno è scattato il divieto di pagare in contanti l’affitto di abitazioni. Il divieto riguarda anche le locazioni per universitari e quelle turistiche – le uniche eccezioni sono rappresentate dagli immobili non abitativi e dagli alloggi di edilizia residenziale pubblica. D’ora in poi bisognerà utilizzare mezzi tracciabili come assegni o bonifici.

Per quanto riguarda l’attestato di prestazione energetica (Ape), per i nuovi contratti d’affitto (ovvero quelli stipulati dal stipulati dal 24 dicembre scorso) non c’è più la norma che ne prevede la nullità se non viene allegato, resta comunque l’obbligo di dotarne l’immobile e comunque va inserita clausola specifica nell’atto.

L’obbligo di allegare l’Ape resta nel caso della locazione di interi edifici. Si può sanare la situazione per i contratti stipulati dal 4 agosto al 23 dicembre 2013 senza l’Ape pagando la sanzione prevista: da 1.000 a 4.000 euro, la metà se di durata inferiore ai tre anni. Resta l’obbligo di allegare l’Ape al rogito in caso di vendita, cambia però la punizione in caso di violazione: non c’è più la nullità del rogito ma una sanzione da 3 a 18.000 euro.

Cambia anche l’imposta di registro sui trasferimenti immobiliari: si pagherà il 9% di base ed il 2% per la prima casa, con un minimo di 1.000 euro e 50 + 50 euro di imposte catastali. Se dovute in somma fissa, passano poi da 168 a 200 euro le imposte di registro e catastali.

Ultima novità: l’acquirente pagherà il prezzo dell’immobile al notaio al rogito, e la somma sarà versata al venditore solo alla trascrizione dell’atto. La novità, per essere operativa, attende il varo di un regolamento attuativo.

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