Il decreto Balduzzi è destinato ad influenzare in modo deciso il modo che gli italiani hanno di rapportarsi al Servizio Sanitario Nazionale. Ricordiamo che fino a questo momento l’accesso alle cure mediche di base, nel nostro paese, è gratuito per tutti.

Iniziamo con il considerare le novità proposte per il settore farmacologico con una serie di provvedimenti che riguardano la produzione e la somministrazione dei farmaci.

In primo luogo si prende atto di un incarico affidato all’Aifa, l’Agenzia italiana dei farmaci, che entro il prossimo giugno, dovrà realizzare un prontuario terapeutico. In pratico tutti i farmaci che saranno considerati di scarsa utilità, vecchi o comunque troppo esosi rispetto a quello che il mercato offre, saranno eliminati.

In secondo luogo si precisa che potranno essere rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale anche i farmaci che non hanno chiesto la concedibilità ma sono equivalenti e più convenienti di quelli in uso.

Per aggiornare il prontuario dei medicinali, l’Aifa, ha poi tempo fino alla fine del 2014.

Riguardo gli ospedali, invece, l’intenzione è quella di aprire al finanziamento dei privati: si chiedono capitali privati per avviare la ristrutturazione e la realizzazione di nuovi ospedali. Le ristrutturazioni potranno prevedere anche un cambio nella destinazione d’uso dell’immobile.