Succede a Positano, dove due turisti seduti in terrazza consumano al tavolo acqua, insalata e granita. Il resto delle consumazioni sono costate 8 euro la granita, 12 euro l’insalata mista e appunto l’acqua a 9 euro.

Il titolare del bar si giustifica dicendo che prima dell’ordinazione, la coppia avevano avuto modo di guardare il menu. E inoltre, non viene addebitato il costo della musica, che allietava in quel momento gli ospiti del bar. Lo scontrino viene postato su Facebook, e da il via alla polemica.

L’episodio fa seguito a quanto accaduto a Venezia nei giorni scorsi, dove in Piazza S. Marco sette amari e sette caffè sono costati la bellezza di 108 euro! In questo caso, il gestore del locale ha pensato bene di addebitare ai tre malcapitati ben 42 euro di supplemento musica.

Episodi questi che non fanno altro che gettare benzina sul fuoco delle polemiche, contro gestori di locali, ristoranti e bar, intensificando sempre più il clima di sfiducia verso il turismo made in Italy.