(Finanza.com) A poche ore dalla conferenza stampa del presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, i punti interrogativi e i quesiti sono molti. La tempistica del discorso di una settimana fa fatto da Draghi è stata voluta in vista di un’imminente mossa o era solo pura retorica per guadagnare tempo fino al ESM? E’ questa la domanda che si è posto Jacques Cailloux, capo economista per l’Europa di Nomura, e che in realtà si pone anche il mercato. In un report diffuso alla vigilia del meeting della Bce Cailloux assegna una probabilità pari al 60% che l’istituto di Francoforte annunci il lancio di un nuovo programma di acquisto di titoli già oggi, ciò implica una significativa percentuale (40%) che il mercato rimanga deluso. “Ma di una cosa siamo certi – si legge nel report di Nomura – l’intervento sembra oramai inevitabile, entro e non oltre la fine della prossima settimana”. E aggiunge: “Il nostro scenario di base è che, nonostante le dichiarazioni di Draghi siano state fatte con l’intento di prendere tempo, il numero uno della Bce è con le spalle al muro e sarà necessaria una risposta concreta per evitare tensioni”.