Grande attesa per il tardo pomeriggio di oggi (a Borse chiuse) quando saranno rese note le nomine del governo per la scelta di chi andrà a guidare le principali società partecipate dal Tesoro: Eni, Enel, Finmeccanica, Terna e Poste.

Il premier Matteo Renzi per sciogliere gli ultimi dubbi ha atteso il rientro da Washington del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

Renzi non vuole la conferma per chi ha superato i tre mandati. Il totonomine da Mauro Moretti, attuale amministratore delegato di Ferrovie, sembra destinato a Finmeccanica. Domenico Arcuri sembra destinato a Ferrovie o al ballottaggio per Poste con Monica Mondardini, attuale ad di Cir e del Gruppo L’Espresso ma che avrebbe declinato l’offerta e Francesco Caio. (foto by InfoPhoto)

Le quote rosa saranno la vera novità, Emma Marcegaglia, prima donna a guidare Confindustria sembra destinata all’Eni ma è i competizione con l’attuale direttore generale dell’Eni, Claudio Descalzi, negli ultimi minuti è il favorito.

Stefano Cao, ex di Eni ora in Benetton, o l’amministratore delegato di GdF-Suez Italia, Aldo Chiarini, per Terna.

Francesco Starace (ora guida la controllata Green Power) o Andrea Mangoni (Gruppo Sorgenia del gruppo Cir) per Enel.

Sempre in cima alla lista i nomi di Marta Dassù, ex viceministro degli Esteri e dell’ex ministro Paola Severino che però sembra intenzionata a continuare la sua attività di avvocato.