Matteo Renzi apprezza molto Mauro Moretti, da sette anni a capo delle Ferrovie dello Stato, tanto è vero che aveva pensato a lui come ministro per lo Sviluppo economico. E per questo starebbe pensando a lui per rilanciare Finmeccanica, che comunque rappresenta il principale gruppo industriale italiano, visti i suoi 70.000 dipendenti… Il manager ha risanato Fs, riportandola in utile, ma d’altra parte la sua carriera si è svolta tutta all’interno delle Ferrovie, dopo la sua laurea nel 1978 in ingegneria.
Questa nomina dovrebbe aprire la tornata delle nomine ai vertici delle controllate del Tesoro. I consigli di amministrazione più importanti oltre a Finmeccanica, sono quelli di Eni, Enel, Terna e Poste, ma complessivamente si tratta di oltre 600 posti da assegnare. Per il governo Renzi si tratta di un’altra occasione per mostrare di essere il governo del cambiamento. Le tre principali società controllate dal Tesoro sono guidate dallo stesso amministratore delegato da nove anni (e le Poste hanno la stessa guida da addirittura dodici).
Per ora l’unica cosa certa, a dire del governo, è che ci saranno grandi sorprese. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio ha detto che il governo vuole “una rivoluzione culturale“, come una parità di genere tra uomini e donne “per colmare un ritardo dell’Italia che è di almeno 30 anni“.


Cosa accadrà ora con la nomina di Moretti? Il suo predecessore ha varato un piano industriale che prevede l’uscita dai settori civili. Ma ora il quadro potrebbe cambiare (foto by Infophoto)…