Il Garante della Concorrenza e dei consumatori ha chiarito una serie di punti in merito al noleggio auto. L’occasione è stata fornita dall’ultima Relazione annuale presentata in Parlamento, in cui l’Authority ha chiarito che alcune situazioni poco trasparenti e che danneggiano i diritti dei consumatori sono illegittime e per questo andrebbero contestate.

Il testo di diritti che ne è uscito fuori – ricavato dalle pronunce dal Garante e da un accordo stretto l’anno scorso con i cinque principali operatori del settore – si propone dunque come mezzo per evitare che accadano situazioni spiacevoli ed economicamente frustranti per il consumatore, quando si tratta di noleggio auto.

Noleggio auto: i diritti dei consumatori che se ne avvalgono

Il testo presentato dal Garante mette bene in chiaro che:

  • il noleggiatore deve indicare chiaramente nei prospetti informativi e nei contratti, la somma richiesta nel caso in cui la vettura venga riconsegnata senza il pieno di carburante;
  • il consumatore deve controllare che l’automobile noleggiata sia in perfette condizioni e segnalare la presenza di qualsiasi problema evidente prima di noleggiarla;
  • il noleggiatore non potrà pretendere somme di risarcimento se il danno non viene prima stimato in modo certo;
  • il noleggiatore deve contestare il danno in presenza del consumatore;
  • l’importo del deposito cauzionale congelato su carta di credito deve essere sempre indicato in modo chiaro;
  • chiare devono essere anche le clausole assicurative;
  • tutti i costi devono essere indicati, in modo tale che al consumatore non vengano presentate sorprese di alcun tipo;
  • i cittadini stranieri avrebbero diritto a ricevere depliant e contratti nella propria lingua o in quella che si comprende.