È arrivato anche l’annuncio in merito ai premi Nobel per l’Economia 2011, assegnati a Thomas Sargent e Christopher Sims. I due studiosi si sono concentrati su un tema oggi nell’agenda degli stati: l’impatto delle misure politiche sulle dinamiche macroeconomiche.Il premio Nobel per Economia, stavolta, vola in America per onorare gli studi e l’impegno di due professori statunitensi: Thomas Sargent e Christopher Sims. Sono loro ad aver lavorato a lungo sulla relazione che intercorre tra la politica e l’economia.

Questa spiegazione appare generica nella misura in cui non si conoscono gli studi di Sargent e Sims. Il primo per esempio, nato nel 1943 in California, ha lavorato anche per la FED di Minneapolis. In particolare ha sostenuto la teoria dell’assenza di effetti delle politiche economiche che prevedano solo l’impiego di monetarie sul tasso di disoccupazione.

Ecco allora spiegata la motivazione dell’Accademia reale delle scienze di Svezia: Sargent e Sims hanno trovano delle risposte a tante relazioni che intercorrono tra la politica economica e le variabili che definiscono la macroeconomia: PIL, inflazione, lavoro e investimenti.

Il premio consiste in 10 milioni di corone svedesi che in euro equivalgono a 1,1 milioni di euro. Ad onor di cronaca ricordiamo che l’unico italiano insignito del Nobel per l’economia è stato Franco Modigliani nel lontano 1985.