Alvin E. Roth e Lloyd S. Shapley sono i due nuovi premi Nobel per l’Economia. Da Stoccolma è arrivato l’annuncio ufficiale con una motivazione che oggi fa riflettere molto sull’architettura del mercato e sulle risorse umane legate al mondo del lavoro. 

Roth e Shapley sono i due premi Nobel per l’Economia in virtù dell’elaborazione della “teoria delle allocazioni stabili e per le pratiche di progettazione del mercato“.

Il sistema elaborato da questi due studiosi ha un’origine molto lontana. Infatti i due economisti in questione hanno lavorato sì per la stessa causa ma in momenti separati.

Roth e Shapley hanno prima di tutto studiato una serie di teorie astratte elaborate negli anni Sessanta, poi hanno approfondito degli studi sui sistemi empirici fatti negli anni Ottanta e alla fine hanno provato ad applicare i loro studi alla vita reale cercando soluzioni innovative.

Shapley, praticamente ha messo le fondamento dell’approfondimento teorico delle teoriche che in un secondo momento sono state adottate da Roth che stava facendo una ricerca empirica, sul territorio statunitense, con un zoom sul mercato medicale.

Il problema che Roth e Shapley hanno provato a risolvere è la corrispondenza tra domanda e offerta, quindi hanno provato a fare gli “accoppiamenti” degli agenti con la valutazione di punti positivi e negativi.