Eugene Francis Fama, Robert James Shiller e Lars Peter Hansen sono stati insigniti del premio Nobel per l’Economia 2013 per i loro studi “sull’analisi empirica del prezzo degli asset”.
I tre economisti Usa hanno creato, perfezionato e dimostrato empiricamente modelli di studio dei mercati utili per prevedere i prezzi dei titoli nel medio periodo e la correlazione di questi alla valutazione del rischio da parte degli investitori.

Eugene F. Fama, classe 1939, docente di Finanza all’Università di Chicago e creatore della teoria del mercato efficiente, è stato forse il primo economista a dare vita a studi specifici per analizzare la reazione del prezzo delle azioni ad un dato evento. Le sue conclusioni raggiunte negli anni sessanta circa le grandi difficoltà nel prevedere i prezzi dei titoli nel breve periodo e l’incidenza che su di essi hanno le nuove notizie che riguardano gli stessi titoli, sono diventati assiomi per l’intera successiva analisi dei mercati finanziari.
Fautore della teoria del mercato efficiente, ha più volte sostenuto che il meccanismo di aggiustamento dei mercati tramite i prezzi previsto dalla sua dottrina è fisiologico al modello di equilibrio di mercato alla base del mondo liberal.

Robert J. Shiller, 1946, già tra i candidati al Premio nella scorsa edizione, insegna all’Università di Yale ed è considerato uno degli economisti più influenti al mondo. I suo studi sulle oscillazioni dei prezzi dei titoli hanno portato alla conclusione che essi, nonostante sia impossibile prevederne le variazioni nel breve periodo, possono essere invece stimati nel medio periodo, dimostrando, inoltre, che i prezzi delle azioni variano di più rispetto ai dividendi.
Studioso del fenomeno bolle speculative, fu tra coloro che anticiparono la bolla Internet del 2000, il crack Lehman Brothers, la crisi dei mutui sub-prime e la recessione globale e il suo nome è anche associato all’indice S&P Case-Shiller sui prezzi delle case, costruito secondo le sue teorie e punto di riferimento per il mercato immobiliare Usa.
Shiller reputa il capitalismo una “cultura”, che, prima ancora che da istituzioni e leggi, andrebbe sorretta dallo spirito di indipendenza e di iniziativa di ogni essere umano.

Lars Peter Hansen, 1952, lavora presso il dipartimento di Economia di Chicago ed è considerato un econometrista puro.
Il suo fattore di sconto stocastico, grazie al quale è possibile determinare il prezzo di qualsiasi attività finanziaria secondo i dettami del modello di equilibrio economico generale, è passaggio obbligato per ogni studioso di economia (e econometria).
Sulla base delle conclusioni di Fama e Shiller, tra gli altri, ha costruito un modello statistico per verificare il legame tra la variazione dei prezzi di un’azione e l’incertezza degli investitori intenzionati ad investire i loro capitali.