(Finanza.com) Nissan ha intenzione di ridurre del 15% la capacità produttiva in Giappone e trasferirne una parte in Thailandia. Lo rivela il quotidiano finanziario Nikkei. Una mossa motivata dal fatto che i costruttori nipponici stanno pagando a prezzi elevati i componenti auto importati in scia al caro yen e per questa ragione cercano di minimizzare i costi di produzione assemblando le loro vetture all’estero.