Recentemente è stato emanato il decreto attuativo dell’APe Social con il quale sono stati confermati i criteri di accesso all’anticipo pensionistico a carico dello Stato, ad esclusione del dover essere a tre anni e sette mesi dalla pensione di vecchiaia (se si rientra in tutti i criteri l’APe Social può anche durare di più).

Confermata anche l’esclusione dall’anticipo pensionistico APE Social per i commercianti che chiudono l’attività.

L’APe Sociale è infatti incompatibile con l’eventuale indennizzo per cessazione di attività commerciale.

La dicitura contenuta nella legge che prevede l’incompatibilità della prestazione per “soggetti che beneficiano di un indennizzo per cessazione di attività commerciale” sembra infatti tagliare fuori coloro che chiudono l’attività commerciale anche nel caso in cui si trovino davanti al mancato rinnovo dell’indennizzo.