Le banche europee sono in difficoltà e la Banca Centrale Europea ha deciso di aiutarle immettendo nelle loro casse una buona dose di liquidi. E darà liquidità illimitata ad un anno. È già capitato che la BCE facesse una mossa simile dopo il crollo della Lehman Brothers.La BCE ha deciso di aiutare le banche europee in difficoltà dando loro liquidi in quantità illimitata ad un anno. Mentre non cambia nulla sul versante dei tassi d’interesse.

Significa che saranno rimpinguate le casse degli istituti di credito che nell’ultimo periodo hanno sofferto gli effetti dell’altalena dei listini, ma non ci sarà alcun taglio dei tassi d’interesse. Quest’eventualità era venuta fuori tempo addietro.

I mercati erano convinti che sarebbero stati tagliati i tassi, anche perché un’analisi delle performance in borsa e nel particolare quel che accade al comparto servizi, dimostrano che l’Eurozona è sull’orlo di una recessione economica che potrebbe arrivare in dodici mesi.

Potrebbe essere molto importante per valutazioni e prospettive finanziarie, quel che accadrà all’indice inflazionistico. Per questo si attende una nota dall’ultima riunione della presidenza Trichet della Banca Centrale Europea. Già il primo novembre ci sarà l’ufficiale subentro di Mario Draghi.

L’inflazione è risalita al 3 per cento a settembre, ma le previsioni parlano di una discesa sotto la soglia del 2 per cento già nel marzo del 2012.