Passano gli anni, l’uomo si evolve, nuove scoperte alimentano il progresso della società. Ma la superstizione quella rimane tale e quale.

Uno degli esempi più clamorosi, è senza dubbio il mercato immobiliare americano e le sue costruzioni. Si pensi ad esempio che solo il 5% dei grattacieli ha il 13° piano; negli altri si passa direttamente dal 12° al 14°.

Questo nonostante molti studi accademici dimostrino che la maggioranza dei residenti nella grande mela, non credo assolutamente che il 13 porti sfortuna e quindi si dichiarino superstiziosi. Ma visti i precedenti, i costruttori proseguono ad “eliminare” il 13° piano, passando quindi direttamente al 14°.

Il trend superstizioso, ha iniziato a trovare sfogo sin dagli anni settanta. Si potrebbe citare uno degli esempi più clamorosi verificatosi a  Miami, dove in un edificio residenziale il 13° piano rimase totalmente invenduto. E non solo. I visitatori, potenziali acquirenti, ne evitavano persino la visita e i sopralluoghi. Dopo sei mesi passò da 13° a 14° piano.

A questo punto gli immobiliaristi newyorkesi di domandano, perché correre il rischio di non capitalizzare una vendita? Perciò invitano i costruttori ad “eliminare” questo sfortunato numero di piano, e passare direttamente al 14°. Così facendo, il grattacielo acquista anche un piano; fattore molto importante nella New York di oggi. Ma anche di ieri.

Ma pensate che con l’eliminazione del numero 13, si sia raggiunto il pieno obbiettivo? Neanche per sogno. La nuova categoria di paperoni del nuovo millennio, vanta la presenza massiccia di cinesi. E quale è il numero sfortunato nella terra di Mao? Il 4! E secondo voi cosa stanno facendo i costruttori americani? Stanno eliminando il quarto piano! Quando comanda il Dio danaro…