L’allarme maltempo in tutta la Penisola preoccupa non poco i consumatori. Non tanto per i classici problemi legati alla viabilità, quanto piuttosto per il rincaro dei prezzi, sia al mercato che al supermercato. Ecco una breve carrellata. Una delle città più impreparate alla neve è la capitale d’Italia, Roma dove un’ordinanza del Prefetto, in considerazione dei possibili eventi meteo, ha dichiarato la chiusura straordinaria di scuole e uffici pubblici.

Di fatto questo inaspettato giorno di “riposo” per molti, è stato impiegato per prendere letteralmente d’assalto i supermercati rincorrendo offerte e sottocosto. Come a dire: facciamo provviste prima del grande gelo.

I prezzi della verdura sono schizzati alle stelle, è già proverbiale la zucchina romanesca a sette euro al chilo. Le verdure considerate di stagione hanno subito rincari più contenuti: cavoli, verza e cime di rapa si sono mantenuti sotto la soglia dell’1,5 euro.

La carne non ha variato né la quantità né i prezzi esposti rispetto ai giorni precedenti. Il pesce invece ha risentito delle condizioni meteomarine: meno presente e più costoso, salvo offerte sui prodotti “decongelati”.

Sono quasi esaurite, in più, le scorte di catene, obbligatorie per la circolazione in molte zone della provincia di Roma e non solo. Diversi automobilisti hanno deciso di acquistarle nei supermercati dove i prezzi oscillano tra i 150 e i 170 euro.