L’ufficializzazione è arrivata: la svizzera Nestlé acquisterà il latte per neonati della Statunitense Pfizer. A meno di una settimana dalle anticipazioni stampa del Wall Street Journal questa mattina il colosso alimentare elvetico ha annunciato di avere raggiunto un accordo per rilevare Pfizer Nutrition, società americana specializzata nei prodotti nutrizionali per l’infanzia. Il valore complessivo dell’operazione è a circa 11,85 miliardi di dollari, ben oltre i 9 miliardi indicati dal quotidiano finanziario Usa. L’acquisizione, soggetta al via libera delle autorità competenti, permetterà al colosso svizzero di rafforzare la posizione mondiale nella nutrizione infantile. Poco prima delle 12 sulla Borsa di Zurigo il titolo Nestlè perde terreno, registrando un calo del 2,8% a 55,5 franchi svizzeri per azione.

“La nutrizione infantile è il fulcro della nostra società fondata nel 1866 – commenta Paul Bulcke, a.d. di Nestlé – Pfizer Nutrition rappresenta un’ottima combinazione strategica e questa acquisizione sottolinea il nostro impegno nell’essere la prima società a livello mondiale nei prodotti per la nutrizione e la salute. I suoi marchi e il suo portafoglio prodotti e la presenza geografica, con oltre l’85% delle vendite realizzate nei Paesi emergenti, completeranno alla perfezione la nostra gamma di prodotti per la nutrizione infantile”.

Nestlé sottolinea inoltre questa acquisizione “contribuirà nel primo anno in modo positivo agli utili per azione del gruppo”. Il gruppo di Vevey si attende che il fatturato di Pfizer Nutrition raggiunga quota a 2,4 miliardi di dollari nel corso dell’anno.