La Spagna non se la passa per niente bene. Dopo la Grecia e una volta salvata l’Italia, Madrid deve fare i conti soltanto con la crisi. Quindi, un downgrade da parte di un’agenzia di rating è l’ultima cosa di cui avrebbe bisogno il governo di Rajoy. 

Se l’economia spagnola arranca, la prassi prevede che sia all’orizzonte anche un declassamento da parte di una delle agenzie di rating più conosciute nel panorama economico. E così sembra essere dopo la dichiarazione di Fitch.

L’agenzia in questione però, utilizza il sistema del bastone e della carota, quindi sottolinea le difficoltà della Spagna ma poi offre a questo paese un’ancora di salvataggio.

L’agenzia di rating Fitch, oggi, ha scritto in una nota che se la Spagna chiedesse un supporto finanziario aggiuntivo al Fondo Salva-Stati, non ci sarebbe downgrade per Madrid. La richiesta di supporto dovrebbe seguire l’idea dell’acquisto del debito sovrano sul mercato primario e secondario.

Qualora degli “investitori particolari”, come l’Efsf e l’Esm, acquistassero bonos, ci sarebbe una decisa iniezione di liquidità nelle casse spagnole. Una situazione, questa che potrebbe ridurre i rischi di crack del Paese. Se BCE, Efsf ed Esm accordassero la loro fiducia a Rajoy ci sarebbe addirittura un recupero del rating.